Tutta mia la città

È tutta mia la città

Ci sono città che ci appartengono attraverso i ricordi, le strade familiari, le luci della sera e le emozioni che vi abbiamo lasciato. Una riflessione sul legame profondo tra i luoghi, la memoria e il nostro modo di abitarli.

Da Casa di Parole, una nuova pagina firmata Lux.

Buona lettura a tutti

È tutta mia la città

Sono stata fortunata con il parcheggio. Non ho dovuto girare troppo a lungo per trovare un posto per la mia piccola autovettura. Sono riuscita a sistemarla lungo uno dei viali della parte più antica della città, in uno spazio contrassegnato dalle strisce bianche. Non a pagamento. Un’autentica fortuna, vista l’ora e i tempi.

Mentre percorro a piedi il tragitto che mi separa dal luogo dell’appuntamento, mi inoltro tra ombre e strade conosciute, scarsamente illuminate. Mi manca il piccolo conforto che da bambina accompagnava sempre le mie passeggiate autunnali lungo i viali alberati. All’epoca amavo schiacciare con le suole degli scarponcini i mucchi di foglie cadute ai piedi dei tronchi, con la consapevolezza di riconoscere sotto i passi un suolo familiare, accogliente.
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Autore: luciaguida

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